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Causio: "Maradona, Platini o Zico? Nessun dubbio sul più forte"

L'ex calciatore di Juventus e Udinese, Franco Causio, ha risposto anche alla domanda sul calciatore più forte di tutti i tempi.


Francesco MannoFrancesco MannoGiornalista

06/04/2025 12:13 - Interviste
Causio: Maradona, Platini o Zico? Nessun dubbio sul più forte
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Franco Causio, ex calciatore di Juventus e Udinese, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni della Gazzetta dello Sport. Di seguito le sue parole: "Piacevo all'avvocato Gianni Agnelli perché ero estroso, fantasioso. La mattina mi chiamava: «Causio, dormiva? L’ho svegliata?». Veniva a pranzo a Villar Perosa".

"Accanto a lui ho visto persone davvero molto importanti a livello internazionale. Un grande che non ti metteva mai in difficoltà. Giampiero Boniperti invece era il vero capitano. Noi eravamo tutti al servizio della squadra e di un solo capo: lui", le parole di Causio. L'ex calciatore ha ricordato poi la partita a scopone, con Zoff, Bearzot e Pertini che fatto il giro del mondo: "Resta un ricordo fantastico. Vincemmo pure lì. Io, con Bearzot, contro Zoff e Pertini. Quello resta il Mondiale per eccellenza per tanti italiani. Io, oltre alla partita in aereo, ho il ricordo di quando Bearzot mi mandò in campo a due minuti dalla fine in finale. La cosa più bella. Mi ha fatto tornare in Nazionale. Mi incitò quando scelsi l’Udinese nel 1981".


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Perché alla Juve dopo 11 anni non c’era più posto. E con Giovanni Trapattoni non fu un idillio. "Preferì Fanna e Marocchino. A 30 anni per lui ero anziano. Non sarei mai andato via dalla Juve. Accettai Udine; a Tarvisio in ritiro tiravo io il gruppo. Feci tre anni straordinari, riprendendomi l’azzurro. Giocando con Zico, stupendo".

Ha duellato con le stelle Platini e Maradona e vissuto Zico e Rummenigge. Chi il più grande? "Diego, scontato, vinceva le partite da solo. Gli altri erano fuoriclasse, ma lui era unico".

C’è stato pure un anno all’Inter. "Mi vollero e io da bambino amavo Jair, il brasiliano. Mi chiamavano così a Lecce. Ho coronato un sogno. La Juve mi rivoleva, ma c’era ancora quel tecnico che non aveva avuto fiducia in me".


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Francesco MannoFrancesco Manno
Giornalista pubblicista dal 2006, è laureato in scienze della comunicazione. Ha vinto l'Oscar Campano per la sua professionalità. Ha inoltre condotto e diretto diversi programmi radio e TV.

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